Purtroppo esistono troppe realtà in cui al cane viene imposta coercizione e/o violenza psicofisica per ottenere obbedienza. Per questo ho scelto di frequentare Scuola C.Re.A, in quanto proponeva un percorso formativo atto a migliorare il rapporto con il proprio cane e con se stessi, e acquisire competenze per affiancare e guidare la famiglia in cui il cane è inserito. L’approccio di tipo cognitivo zooantropologico riconosce che ogni cane ha la propria soggettività ed emotività. Tutto ciò va capito e rispettato e uno dei miei obiettivi è quello di trasmettere che cane e famiglia possano vivere in modo sereno la loro vita insieme, instaurando una relazione basata su fiducia e rispetto reciproci.